Presentazione NEOPRENE di Francesco Spiedo @ Equobar
6 Aprile ore 19:00
Dinanzi alla crisi economica e all’aumento sproporzionato del tasso di disoccupazione, cosa promette il presente al futuro delle nuove generazioni, soprattutto in un paese in cui si è detto che “con la cultura non si mangia”?
Con queste premesse la domanda perde di significato e lascia alla retorica la sua ovvia risposta, perché per un ragazzo di diciott’anni la scelta della strada da intraprendere per costruire il proprio futuro è ormai pari ad una condanna. Il peso e le difficoltà delle nuove generazioni è dovuto al messaggio latente di cinismo e disillusione che questa crisi ha affermato nelle menti dei giovani che sembra abbiano smesso di sognare, forse anche di amare. Così a questa crisi che sembrava un fatto meramente economico, né è corrisposta una morale ed emotiva, tradotta poi in una materialistica concezione della vita, in cui Sesso e Denaro sono egemoni divinità.
L’insieme di queste osservazioni generali costituiscono la realtà che racconta ‘Neoprene’.
L’opera racconta ‘La Città Del Domani’ in un mondo in cui l’uomo ha raggiunto sì, il massimo progresso tecnologico ed industriale, in cui si convive con i robot, gli alieni, laddove però gli uomini sono interiormente vuoti e sembrano essere uguali al frutto del loro ingegno: i robot, macchine senza cuore che, pur capendo tutto, non sentono assolutamente niente.
La Città Del Domani si presenta come la trasposizione futuristica ed estremizzata della società odierna, in tutte le sue contraddizioni e luoghi comuni, i cui eventi sono raccontati dal flusso di coscienza del protagonista, e le cui riflessioni viaggiano lungo il confine che oscilla tra la realtà e la fantasia, nel segno di un amore anacronistico che sfida i suoi tempi: anche a costo della follia.
Il ‘Neoprene’ è la seconda pelle dietro cui il protagonista si difende dalla vacuità del mondo esterno, perché se fuori tutti hanno smesso di sognare, Sheldon – il protagonista – ha deciso di crederci ancora e per questo si erge come il Don Chisciotte del terzo millennio che si industria per difendere gli ideali del romanticismo, così come il personaggio del Cervantes intendeva salvare gli ideali di una cavalleria in crisi, sempre più inesistente.
“Oggi mi svegliato di colpo con l’intuizione migliore della mia vita: un lampo di genio, o così mi è parso. Non si può in alcun modo sperare di trovare negli altri, fuori di sé, ciò che si cerca: siamo esseri infinitamente incompleti. L’unica speranza con la quale vivo è quella di sentirmi sempre in equilibrio, in pace, anche se in bilico, appeso a un filo a strapiombo sul mare, perché è l’unico modo per farci bastare la vita come viene.”
SULL’OPERA E SULLE PRESENTAZIONI
Neoprene è edito dalla casa editrice “SENSOINVERSO edizioni” e rappresenta l’opera prima di Francesco Spiedo, autore appena ventenne, studente d’Ingegneria Ambientale e praticante di Kung Fu. Il romanzo ha riscosso ottimo successo ottenendo il patrocinio del Comune di San Giorgio a Cremano per la presentazione, tenutasi il giorno 01/02/2013, all’interno della Biblioteca Comunale: alla partecipazione di Michele Carbone, assessore alle Politiche Giovanili ed all’Innovazione, è stata affiancata la presenza di Oriana Russo, coordinatrice dell’associazione Lineadarco che si occupa da anni della promozione delle arti e della cultura sul territorio vesuviano. Un pomeriggio dove giovani e meno giovani hanno scoperto le potenzialità di Neoprene e si sono fermati un secondo a riflettere e sorridere, ascoltando le sottili battute del protagonista: per una volta gli adulti hanno compreso che i ragazzi hanno qualcosa da (ri)dire sulla realtà da loro costruita, si sono emozionati ed hanno imparato, forse, ad apprezzarli un po’ di più. Da una biblioteca strapiena, il libro è stato poi presentato ad una serata organizzata dall’associazione socio-culturale Terra di Confine, attiva nelle zone periferiche di Napoli: anche qui, in data 09/03, vi è stata un’ottima partecipazione di pubblico, in una serata all’insegna della musica e della letteratura: una location molto più informale, dove, ciò nonostante, Sheldon e le sue avventure hanno saputo catturare l’attenzione di un pubblico di giovani e giovanissimi, tenendo compagnia ad un centinaio di persone intente a trascorrere una serata allegra e spensierata; è un libro che racconta il mondo da una prospettiva diversa e bizzarra, la stessa di un giovane qualunque che abbia il coraggio di osare e raccontarsi. Infine è stata già programmata un’altra serata che troverà come ospite d’onore il mondo futuristico di Neoprene: il 06/04, all’Equobar di San Sebastiano al Vesuvio, verrà organizzata dall’associazione SOTT’E’NCOPPA, che promuove il Consumo Critico e il Commercio Equo e Solidale, una nuova presentazione del libro. Anche qui si prospetta una nutrita partecipazione poiché le tematiche del libro s’incrociano con gli obbiettivi dell’associazione, ovvero la sensibilizzazione alle problematiche sociali ed ambientali.
Neoprene appare dunque un’opera insolitamente piena di contenuti, messaggi e riflessioni nonostante il ridotto numero di pagine, appena centotrenta, e la giovane età dell’autore: Neoprene è infatti il libro adatto a chi vuole sorridere, riflettere ed emozionarsi vivendo un’affascinante ed accattivante avventura nella Città del Domani.
https://www.facebook.com/
Per Info e prenotazioni
Tel. 081 574 93 20
info@sottencoppa.it
Inserisci la tua mail: